IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO
Il progetto nel dettaglio
Un ampliamento pensato intorno alle persone
Il progetto di ampliamento della Casa San Camillo nasce per rispondere alla crescita dei bisogni legati ad Alzheimer, decadimento cognitivo e fragilità dell’età anziana. L’obiettivo è creare un sistema integrato di servizi capace di accompagnare la persona e la famiglia nelle diverse fasi del percorso di cura.
I nuovi servizi previsti
RSA Alzheimer
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo centro RSA Alzheimer con due nuclei dedicati da 20 posti dedicati, rispetto ai 15 attuali.
Gli spazi saranno organizzati per garantire sicurezza, orientamento, relazioni e qualità della vita delle persone con decadimento cognitivo.


Centro Diurno Alzheimer
È previsto un nuovo Centro Diurno Integrato dedicato a persone con Alzheimer e disturbi cognitivi, con 15 posti disponibili.
Il servizio nasce per sostenere le persone e le famiglie anche nelle fasi iniziali della malattia.
Alloggi protetti
Il progetto comprende 17 appartamenti tra mono e bilocali, per un totale di 22 posti dedicati ad anziani ancora autosufficienti.
Gli appartamenti saranno inseriti in un contesto protetto e relazionale, con spazi comuni condivisi e servizi di supporto.


Poliambulatorio e diagnosi precoce
La nuova struttura ospiterà un ambulatorio dedicato alla diagnosi precoce delle demenze e della malattia di Alzheimer.
L’obiettivo è accompagnare la persona fin dai primi segnali della malattia, costruendo percorsi di continuità nella cura.
IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO
Spazi creati per la cura
Il nuovo edificio non è pensato solo come luogo di residenza, ma come un ambiente progettato intorno ai bisogni concreti delle persone con Alzheimer, decadimento cognitivo o difficoltà motorie.
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Sviluppo orizzontale degli spazi
Pensato per facilitare gli spostamenti e rendere gli ambienti più accessibili e leggibili per le persone con deficit motori o cognitivi.
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​Giardino interno ispirato alle corti lombarde
Uno spazio protetto e familiare che permette movimento, relazione e permanenza all’aperto anche nei casi di wandering legati alla malattia di Alzheimer.
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Percorsi semplici e riconoscibili
Ambienti lineari e facilmente orientabili, progettati per ridurre disorientamento e stress.
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Spazi che favoriscono orientamento e sicurezza
Luce, materiali, colori e arredi vengono studiati per creare un ambiente rassicurante e facilmente comprensibile.
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Tecnologia a supporto della qualità della vita
Illuminazione adattiva, sensori intelligenti e strumenti di monitoraggio pensati per aumentare sicurezza, autonomia e benessere quotidiano.
Anche ambienti, arredi e percorsi sono parte della cura: devono aiutare la persona a orientarsi, sentirsi protetta e vivere in un contesto familiare, riconoscibile e rassicurante.
Ci ispiriamo al modello Gentle Care, che considera lo spazio fisico uno dei pilastri dell’assistenza nelle demenze.
Un ambiente semplice, lineare, immediato, con forme, materiali e colori vicini alla vita quotidiana.
Spazi aperti alla relazione
Il progetto nasce dal desiderio di costruire una Casa che continui a essere un luogo vissuto, attraversato e condiviso dalla comunità. Per questo gli spazi comuni avranno un ruolo centrale nella vita quotidiana della struttura.

Sono previsti:
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Bar e aree conviviali
Pensati come luoghi di incontro tra ospiti, famiglie, volontari e cittadini, per mantenere vive relazioni e abitudini quotidiane. -
Salone polifunzionale
Uno spazio dedicato ad attività, incontri, momenti culturali, eventi e occasioni di socialità aperte anche al territorio. -
Spazio per il culto
Un cappella dedicata alla preghiera individuale e comunitaria, ai riti e alle funzioni della religione cattolica. -
Salottini e spazi di relazione
Ambienti più piccoli e familiari, progettati per favorire conversazione, vicinanza e momenti di quotidianità. -
Aree comuni aperte alla comunità
Spazi progettati per superare l’idea di una RSA chiusa e favorire l’incontro tra “dentro e fuori”, tra la Casa e il territorio.
L’obiettivo è creare un ambiente dove le persone possano continuare a vivere relazioni, frequentazioni e momenti di condivisione, mantenendo vivo il legame con la propria comunità.
IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO
Un polo altamente tecnologico
La tecnologia prevista nel nuovo polo San Camillo nasce per migliorare la fruizione degli spazi, supportare il lavoro dei professionisti e aumentare sicurezza e autonomia delle persone.
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Sistemi domotici
Pensati per facilitare la vita quotidiana e l’utilizzo degli ambienti.
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Sensori intelligenti e sistemi predittivi
Ogni area di degenza sarà dotata di sensori guidati dall’intelligenza artificiale, in grado di inviare alert ai professionisti in caso di situazioni potenzialmente pericolose.
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Illuminazione adattiva
La luce seguirà i tempi e le modalità della luce solare, per migliorare la percezione sensoriale delle persone con deficit cognitivi.
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Sistemi IT e strumenti digitali
Tablet, smartphone, piattaforme audio-video e sistemi di telecomunicazione avanzati supporteranno attività assistenziali, monitoraggio e comunicazione. La rete Wi-Fi sarà inoltre a disposizione di tutti gli utenti della Casa.
IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO
Aiutaci a realizzare questo progetto
Il progetto di ampliamento rappresenta un investimento importante per il futuro della Casa e del territorio.
Sostenere il progetto significa contribuire alla creazione di nuovi spazi di cura, accoglienza e vicinanza per le persone anziane e le loro famiglie.
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